Borgo Putrido

Nec ridere, nec lugere, neque detestari, sed intelligere. At least most of the time.
venerdì, 21 novembre 2008

Parole forti

Parole forti, eppure l'impressione che in questi giorni si ha di Villari è proprio questa:

postato da Dubbios alle ore 11:00 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: pensieri, politica, riflessioni, link, notizie, berlusconi


venerdì, 27 giugno 2008

L'articolo di Caldwell

Dall'articolo di Caldwell (Financial Times) portato alla mia attenzione da un commentatore anonimo (probabilmente del blog zuccherofarinaecompany):

"The purpose of immunity is not to give elected officials a free ride. It is to protect the right of electorates to be ruled by the person they chose democratically. Do the charges against Mr Berlusconi arise from a disinterested quest for justice or from a desire on the part of a certain branch of the Italian elite to overturn a popular choice they do not like? Such questions can almost never be answered to the public’s satisfaction. In the US in the 1990s, President Bill Clinton was subjected to one investigation after another. It turned out to be just as important that the judiciary be above the taint of politics as that politicians be above the taint of corruption. Immunity might be the best way to protect the democratic elements of democratic government – especially in a country where the judiciary is highly politicised. The US remains such a country. So does Italy [...]"

Nell'articolo mi pare siano espresse principalmente opinioni, mentre i dati sono tenuti in piedi da alcune convinzioni. Comunque sia, alcuni passaggi non sono sbagliati: bisogna distinguere tra l'utilità per Berlusconi e l'utilità per il Paese.
Dal mio punto di vista (quindi esprimo un'altra opinione) garantire l'immunità alle alte cariche è sbagliato: se qualcuno corrompe, o è accusato di corruzione, deve necessariamente risponderne davanti ai giudici, anche se fosse il Presidente della Repubblica.
Anzi, soprattutto le alte cariche dovrebbero rispondere alle accuse, in quanto chi decide di ricoprire alti incarichi istituzionali non può esimersi dal dare l'esempio agli altri cittadini. La legge è uguale per tutti? Bene, allora dev'esserlo anche per chi ha il potere (e per i clandestini, parlando di aggravanti). Sarà anche una questione di ideali, ma non mi sento di rimproverarmi per questo.

Tornando ad un punto di vista più distaccato, ammetto di non essere informato riguardo i benefici che tale immunità garantirebbe allo Stato. L'immunità contro l'ipotetico potere dei giudici di sinistra? Non mi pare qualcosa di sensato, guardando la situazione in prospettiva.

"An immunity law, should one be drafted, might make Italian politics less litigious and more democratic."

Questa frase non la capisco. Come mai i politici dovrebbero essere meno litigiosi? Evidentemente perchè non dovrebbero più preoccuparsi di essere scoperti, dunque sarebbero tutti più sereni e gioiosi, e si godrebbero i loro milioni intascati illegamente. Non è questione di destra o sinistra: ci sono dentro D'Alema, Berlusconi, Fassino, ecc.

Infine "Italy’s post-cold war purge was more thorough than that of many communist countries." Mi pare che molti siano ancora al loro posto. Mi chiedo come siano messi nei paesi ex-comunisti, ma piangere sulle disgrazie altrui non giustifica i propri errori.


P.S. Ringrazio l'anonimo per avermi fatto notare quest'articolo. Mi pare di aver decifrato nel suo commento una punta di sarcasmo, quindi metto in mostra il fatto che non sono un lettore assiduo del Financial Times, e non mi piace essere scambiato per una persona intellettualmente disonesta: mi piace informarmi prima di parlare, e quando non sono informato non mi vergogno di chiedere scusa per la mia ignoranza. Quindi ringrazio con sincerità.
postato da Dubbios alle ore 22:57 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: pensieri, politica, riflessioni, link, notizie, berlusconi


venerdì, 27 giugno 2008

Guardo l'Italia da un oblò


Oh no, not again

(dal Financial Times del 26 guigno 2008)
postato da Dubbios alle ore 12:06 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria: pensieri, politica, riflessioni, link, notizie, berlusconi


martedì, 24 giugno 2008

Sacramenti

Notizia fresca: è stato approvato il decreto sicurezza che salverà Berlusconi sospendendo i suoi processi per il tempo necessario a fabbricarsi la legge "salva-silvio" (il Lodo Schifani-2).

Notizia vecchia di un paio di giorni con l'ausilio di una simpatica illustrazione di Bruno Carioli (da http://vignettebc.blogspot.com). Berlusconi spera nell'eucarestia per i divorziati (1) e il papa gli risponde (2). Da notare come il sommo pontefice si destreggi con la sua divina diplomazia.

postato da Dubbios alle ore 19:44 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria: pensieri, immagini, politica, riflessioni, link, notizie, berlusconi


venerdì, 20 giugno 2008

Prendere nota

"Non esiste una norma salva-premier. Ho indignazione di questo e dirò ai miei legali che io non voglio approfittare di questa norma perchè voglio allontanare qualunque sospetto. Questa è una norma salva-tutti".

(S. Berlusconi, 20/06/2008, Repubblica.it)

Chi vivrà vedra.


Consiglio la lettura di questo articolo (in inglese) dell'Economist:

La perseveranza di Silvio Berlusconi. (19/06/2008, Economist.com)



Aggiungerei: maledetti comunisti dell'Economist.
postato da Dubbios alle ore 19:30 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
categoria: citazioni, pensieri, politica, riflessioni, link, notizie, berlusconi


mercoledì, 18 giugno 2008

Intoccabili 2

Ce l'ha fatta

In un duplice senso:
"ce l'ha fatta" a fermare il processo in cui era imputato per corruzione giudiziaria, dopo aver tentato in tutti i modi di uscire dai guai, e "ce l'ha fatta" nel senso che è riuscito a fregare milioni di italiani.
Prima ci ha provato con il patteggiamento, tagliato via perchè ritenuto vergognoso addirittura da Maroni, e ora ci è riuscito con uno strano emendamento contenuto nel pacchetto sicurezza, che ha fatto gridare allo scandalo anche il Presidente della Repubblica Napolitano.

Priorità per i reati più gravi, e intanto i processi di Berlusconi vengono sospesi in attesa del Lodo Schifani-2. Il Lodo Schifani (1) è stato quello ritenuto incostituzionale dalla Corte Costituzionale, che a quei tempi sarebbe servito a fermare un altro dei processi a carico di Berlusconi (quello SME).
Il Lodo Schifani 2, guarda un pò, sarà sostanzialmente uguale al primo, con la differenza che ora i processi da bloccare sono altri.

Chiariamo un attimo: Ghedini (avvocato di Berlusconi nonchè "onorevole" italiano) ha dichiarato, qualche tempo fa, che il Presidente del Consiglio non cercherà in nessun modo di avvalersi del patteggiamento per uscire dai suoi processi. Inizialmente ho dubitato delle sue parole, ma ora mi rendo conto che diceva il vero: Berlusconi non userà il patteggiamento o altri stratagemmi processuali. Semplicemente, allungherà i tempi dei procedimenti giudiziari a suo carico in attesa del Lodo Schifani 2, dopodichè, semplicemente, non potrà più essere processato.


Mi pare che sia proprio il caso di iniziare a preoccuparsi seriamente.
postato da Dubbios alle ore 15:12 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: pensieri, politica, riflessioni, link, notizie, berlusconi


giovedì, 05 giugno 2008

Sogno o son destro

Maroni - "Mi è parso di capire che Berlusconi abbia espresso le sue perplessità sull'efficacia, sul modo in cui questa norma possa essere applicata: sovraffollamento delle carceri, l'azione dei magistrati. Se l'obiezione del premier è questa può stare tranquillo e vedrà che sarà risolto il problema" (Repubblica.it)

Per le parole di Berlusconi, rimando al video qui sotto.
Beh, è bello che si affannino tutti intorno al padrone.


Ehi, stasera ho sognato di essere in un congresso di Forza Italia (o PDL, nel sogno non si capiva).
Ci sono pochissime persone e il tutto sembra molto provinciale, ma a un tratto viene annunciato l'arrivo di Berlusconi, che, senza ricevere altro che qualche applauso stentato, si siede in un posto nella fila davanti alla mia e segue il dibattito da lontano.
Io dico al mio vicino "guarda quanta poca gente a seguire il padrone" e Berlusconi, evidentemente sorpreso dalla presenza di un "infiltrato" nel congresso, dà su tutte le furie. Si alza, mi fa portare in disparte, minaccia di denunciarmi o peggio...e via con i soliti "lei non sa chi sono io" da parte di un padrino in decadimento.
Io rispondo a tono, ma mi sembra fin troppo facile prendersela con uno ridotto in tali condizioni, quindi mi giro e me ne vado silenzioso attraverso i corridoi di cemento, come in un cantiere dismesso, lasciandomi alle spalle un uomo alla frutta.
postato da Dubbios alle ore 21:19 | Permalink | commenti (4) / commenti (4) (pop-up)
categoria: pensieri, politica, riflessioni, sogni, notizie, berlusconi


mercoledì, 04 giugno 2008

Nuovo governo, antiche abitudini



Niccolò Ghedini (Pdl) cerca di gettare acqua sul fuoco spiegando che il premier si riferiva alle badanti. "Nessuno le vuole arrestare - precisa - ma per i clandestini la linea è tracciata. Il disegno di legge è lo strumento adottato dal governo, mi pare difficile che Berlusconi voglia smentire sé stesso. Il Parlamento è sovrano, deciderà come meglio riterrà. La Lega non deve temere - insiste - Berlusconi si riferiva alle badanti".

Giusto per chi se lo stesse chiedendo, Niccolò Ghedini è l'avvocato di Berlusconi, lo stesso che ha tentato di inserire nel pacchetto sicurezza il provvedimento sul patteggiamento che avrebbe risolto molti dei problemi del Cavaliere (e che è stato in seguito tagliato via).
Ehi, ora che ci penso, Ghedini è abituato a precisare quali siano i pensieri e le intenzioni di Berlusconi. Che sia questo il fulcro dell'avvocatura? Anche in Parlamento?


De Mauro - "Patteggiamento"
postato da Dubbios alle ore 11:09 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: citazioni, pensieri, politica, riflessioni, notizie, dizionario, berlusconi, wikipedia


martedì, 03 giugno 2008

Demamagia



"Nelle città in cui la democrazia governa secondo la legge non si ha il demagogo, ma i migliori cittadini seggono al potere, mentre i demagoghi sorgono dove le leggi non sono sovrane: il popolo diventa allora il vero monarca, ed esso è costituito dai più, i quali sono signori, non presi uno per uno, ma tutti insieme. [...]

Allora il popolo, trovandosi in queste condizioni ed essendo perciò una specie di monarca, cerca di esercitare il suo dominio da solo, rifiutando l'autorità delle leggi, e diventa dispotico, vengono in onore gli adulatori e questa democrazia diventa analoga a quella monarchia che si chiama tirannide.
E l'analogia risiede nei costumi che imperano, nell'oppressione esercitata sui migliori, nell'uso in un caso dei decreti e nell'altro degli editti, nella somiglianza e nell'analogia tra il demagogo e l'adulatore. Entrambi infatti hanno una grande potenza presso i loro padroni, gli adulatori presso i tiranni e i demagoghi presso il popolo che abbia questa posizione nella città.

La causa di ciò risiede nel fatto che i decreti e non le leggi sono sovrani, in quanto tutto viene portato dinanzi al popolo; e costoro possono diventare potenti perchè il popolo è padrone di tutto ed essi sono padroni dell'opinione del popolo, che li obbedisce.
Inoltre coloro che accusano i magistrati dicono che il popolo deve giudicare e questo accoglie volentieri l'invito, sicchè vanno in pezzi tutte le istituzioni politiche. E forse avrebbe ragione chi rimproverasse questo dominio del popolo, che non dà luogo a una vera e propria costituzione: perchè dove le leggi non dominano non c'è costituzione".

[ Aristotele, Politica, IV 4, 1292 a ]

Chiedo scusa se ripesco un video di Berlusconi che risale a un paio d'anni fa.
Ah, chiedo scusa se ripesco un testo che ci infanga di vergogna e che risale a un paio di migliaia di anni fa.
postato da Dubbios alle ore 16:54 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria: citazioni, pensieri, cultura, politica, riflessioni, libri, berlusconi, youtube


lunedì, 12 maggio 2008

Esplorando Fabio Fazio

Partendo da una bella discussione sul blog di Francesco ed Emanuele (fevintage.blogspot.com) ho intrapreso alcune ricerche su Fabio Fazio, sul suo ruolo televisivo e sulla sua condotta personale, per quanto essa possa essere sottoposta a giudizio da parte di un individuo come me, che non conosce personalmente il famoso presentatore.

Per ora mi limito a segnalare i documenti che ho rinvenuto nel corso della mia breve e parziale ricerca. Nessuno si stupisca della scarsa linearità degli argomenti: il mio fine è semplicemente quello di ricostruire alcuni avvenimenti che in qualche modo hanno a che fare con la figura di Fazio.
Fazio evita il servizio militare:

Youtube - Staffelli e Fabio Fazio

Youtube - Staffelli e Luttazzi

Il commento di Luttazzi sul proprio blog

A questo punto si apre una nuova finestra sul trascorso di Fazio: la vicenda Endemol.

it.wikipedia.org/wiki/Endemol

Per il gusto dei particolari, faccio notare che "prima delle elezioni politiche del 2006, Fazio aveva invitato i due candidati premier Romano Prodi e Silvio Berlusconi nel suo programma; mentre Prodi ha accettato l'invito, Berlusconi l'ha invece rifiutato accusando il programma di faziosità".
Nel 2007, invece, Mediaset si è ritrovata a controllare il 33% di Endemol ¹.
Curiosamente, il format "Che tempo che fa" condotto da Fazio appartiene alla scuderia Endemol e, pur essendo in parte proprietà di Mediaset, ha alimentato le polemiche di questi giorni scatenate dalle parole di Travaglio.

Cito un passo dal blog di Luttazzi (9 Maggio 2007):

"Marco Travaglio scrive che Fabiofazio, per rientrare in Rai quattro anni fa, "non ebbe bisogno solo di un'idea forte, un Letterman show all'italiana già sperimentato con successo da Luttazzi con Satyricon" [...] ma, aggiunge Travaglio riportando il pensiero di Mazzetti (braccio destro di Biagi e di Fabiofazio), per rientrare in Rai Fabiofazio ebbe bisogno anche di uno "scudo" per proteggersi dalle aggressioni della politica berlusconiana: Endemol. (Cioè dovremmo credere che Fabiofazio avesse bisogno di una protezione anti-berlusconiana per lavorare nella RaiTre di Ruffini. Ma va' là, Loris!)"


Per ora mi fermo qui. Nei prossimi giorni spero di trovare altro.

¹ Su un articolo del Corriere della Sera del 14 maggio 2007 leggo che Mediaset, in realtà, controlla il 75% di Endemol, e non il 33%. Le percentuali sono abbastanza confuse, cercherò di capirne di più nei prossimi giorni.

postato da Dubbios alle ore 16:39 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: pensieri, politica, riflessioni, berlusconi, wikipedia, youtube


Gocce Putride

www.flickr.com
Questo è un badge Flickr che mostra le foto pubbliche di Dubbios. Crea il tuo badge qui.

Lettore mp3


I made this music player at MyFlashFetish.com.

Ricerca nel blog

Ricerca su Wikipedia

Contatore

visitato *loading* volte

Chi sono

Utente: Dubbios
Nome: Pierpaolo
Studente di filosofia, molto preoccupato ma anche fiducioso. Beh, forse solo a tratti fiducioso.


  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


Add to Technorati Favorites

Credits

• Angelreich