Sì, è rassicurante sapere che finalmente il governo Prodi II è caduto, dopo anni di tentennamenti e prese per i fondelli.
E sì, è liberatorio rendersi conto di quante
nuove strade si apriranno ora che il governo è caduto, di quante
nuove vie potremo percorrere con i
nuovi volti della politica, giovani pieni di spirito d'iniziativa che finalmente prenderanno l'Italia per mano e la porteranno fuori da una crisi che, più che economica, appare insostenibilmente culturale ed etica.
Ovviamente
sì, è emozionante ammirare le feste che i parlamentari della "minoranza" hanno scatenato allo scadere dell'ultimo rintocco del presunto centro-sinistra. Se si può parlare di "minoranza", dato che ormai il Parlamento appare come un ammasso deforme di criminali e vili, approfittatori e mantenuti, giudizio che mi sento di poter esprimere senza neanche correre il rischio di lasciarmi inglobare nelle accuse di populismo rivolte a Grillo. Champagne, prosciutto! Finalmente! Felicità! E' caduto un altro governo, si brinda!
Tanto loro i soldi li prendono comunque, lavorano per pochi anni e si sistemano per la vita con una pensione che non meritano neanche lontanamente, non avendo alcun merito per essere arrivati in cima agli strumenti di potere di uno Stato che ormai sta perdendo ogni rispetto per suddetti organi.
E allora esultiamo, perchè un governo è caduto e un altro nascerà dalle sue ceneri, e il giro ricomincerà da capo! E speriamo solo che la Natura smetta di imporre le sue leggi a noi estasiati mortali: lasci che Prodi e Berlusconi vivano in eterno per continuare a donare all'Italia la fama mondiale e il benessere che sembrano finalmente profilarsi all'orizzonte.
E sì, magari svegliamoci un pò, e iniziamo a disprezzare questa classe corrotta che nasce dai nostri quartieri, dai nostri paesini, dalle nostre città, dai micro-favoritismi di ogni giorno che siamo abituati a lasciar correre, dai nostri parenti che cercano di trovarci un posto di lavoro sicuro a scapito di chi lo merita più di noi, dalle nostre alzate di spalle alla vista di chi si lamenta di ogni singola debolezza del sistema per poi poterne approfittare.
Pierpaolo Pantone
(Nelle foto è immortalato Nino Strano, esponente di AN, durante i suoi pacati e dignitosi festeggiamenti)